L’avvento dell’astrometria al microarcosecondo, inaugurato dalla missione Gaia, ha implicato un cambio di paradigma per quanto riguarda l’astronomia fondamentale: dalla visione “classica”,  rispondente alla gravità di Newton, si è passati all’uso obbligato della Relatività Generale (RG) di Einstein.
Difatti, posizioni e moti stellari vengono ricomputati risolvendo la geodetica nulla del fotone emesso dalla stella, che si propaga attraverso lo spazio tempo, a partire da un osservatore relativistico immerso nei campi gravitazionali locali. Tale traiettoria contiene, dunque, tutte le informazioni relative alla stella. Questo è l’ambito dell’Astronomia gravitazionale, una nuova disciplina pienamente consistente alla RG, la teoria standard della gravità che ha rivoluzionato le nostre concezioni di spazio e tempo. A questo proposito, l’astrometria relativistica, che implementa l’astrometria gravitazionale, entra nel dominio della Fisica fondamentale.
Il nostro team ha un’esperienza venticinquennale in questo campo; l’obiettivo è quello di sfruttare i precetti della RG per le missioni in corso (Gaia) e per le prossime come ad esempio Euclid, nonché per futuri progetti spaziali di astrometria che necessitano di applicare la RG, sia su scala locale, come il Sistema Solare nel contesto di campi gravitazionali deboli e relativi test,  sia su scala della Via Lattea (MW) nel contesto della Cosmologia locale, ovvero della nostra Galassia come “prodotto” cosmologico.

Personale

Ricercatori: U. Abbas, B. Bucciarelli, M. Crosta, M.G. Lattanzi, A. Vecchiato

Collaboratori Esterni: S. Bertone, A. Butkevich, F. Santucci

Dottorandi: M. Giammaria

Campi di ricerca principali

– convalida della RG a tutte le scale e sua correlazione con la natura della materia oscura e dell’energia oscura;
– definizione accurata dei parametri astrometrici relativistici generali;
– indagine sugli effetti relativistici deboli tra cui le lenti gravitazionali;
– modelli dinamici di RG per la Galassia;
– relazioni tra strutture barioniche e componenti oscure; la formazione di queste strutture, dalle galassie primordiali alla MW e alle sue popolazioni stellari;
– la Galassia nel contesto della Cosmologia Locale;
– osservazioni astrometriche delle onde gravitazionali;
– metrologia e navigazione nello spazio-tempo;
– studi di nuovi esperimenti della RG con tecnologie ad alta precisione.

Contatti

Maria Teresa Crosta Email: mariateresa.crosta at inaf.it

Progetti