QUANDO:Mercoledì 12 Agosto 2026. Ore 19:30

DOVE: Varie località del Piemonte. A Torino, consigliata Superga o Colle della Maddalena
Come molti di voi certamente sapranno, Mercoledì 12.08 al tramonto a partire dalle ore 19:20 (massimo ore 20:30) vi sarà il raro ed affascinante fenomeno di un’Eclissi Solare totale (NASA: Animazione Dati osservativi), sebbene di durata di meno di due minuti, dalla Penisola Iberica e parte dell’Islanda  (mappa interattiva) , parziale dall’Italia, ma con percentuali di copertura del disco solare importanti (massima copertura 97,6 percento).
Purtroppo (per chi eventualmente fosse stato interessato….) nessuna attività è prevista presso la Sede INAF di Torino,
 
Comunque nella nostra regione saranno disponibili in seguenti eventi: 
 
17:00 – Fellizzano (AL) – Astrobioparco – Aperitivo sotto l’eclissi – Mercoledì 12 agosto 2026 17:00
19:00 – Pino Torinese (TO)  – Planetario di TorinoCombo night:Eclissi e Perseidi (evento visibile solo virtualmente trmite Planetario digitale)
19:00 – Torino – Dove vedere l’Eclisse a  Torino e Bus GTT per raggiungere i luoghi dell’Eclisse, a cura di Torino Today.
19:30 –Diretta Youtube . A cura di EDU INAF
 
Per chi è interessato:
Rarità del fenomeno:
 
Dopo la prossima eclissi del 02 agosto 2027 (Totalità Spagna, Nord Africa e Medio Oriente, l’isola di Lampedusa si troverà al limite della fascia di totalità -che sarà totale in mare nelle immediate vicinanze-, offrendo dunque lo spettacolo più suggestivo d’Italia con una copertura vicina al 100%), e quella anulare del 26 gennaio 2028 (Portogallo e Spagna, in Europa. Nota anche come “anello di fuoco”, non sarà visibile come anulare dall’Italia, dove si potrà osservare soltanto come una parziale eclissi al tramonto), bisognerà aspettare –per chi potrà……–  il 3 settembre 2081 (il cono d’ombra della Luna attraverserà il Nord-Est del Paese, interessando in particolare il Friuli-Venezia Giulia, parte del Veneto e del Trentino-Alto Adige).
Ad ogni modo la prossima del  02 agosto 2027è stata però definita l’eclissi del secolo per la sua durata eccezionale di oltre 6 minuti di totalità. 
 
Segnalo infine unarticolo su Repubblica, a firma Luca Serranò, che troverete in edicola nei prossimi giorni (questa una prima Bozza riassuntiva).
 
Uno spettacolo raro e coinvolgente. Ma a cui assistere con cautela, si raccomandano gli esperti. Cresce l’attesa per l’eclissi di sole prevista per mercoledì 12 agosto. Una eclissi parziale, ma che in Toscana arriverà a percentuali di copertura importanti, vicino al 94%, mentre in altri luoghi d’Italia si arriverà al 95% (Ventimiglia) ed addirittura al 97.6% (Sardegna). «Il disco solare non sarà completamente coperto, ma anche ammirare la piccola falce di sole coperta dalla Luna sarà molto emozionante — spiega Carlo Benna, astronomo e ricercatore presso INAF (l’Istituto Nazionale di Astrofisica) — Il fenomeno durerà circa due ore, la copertura del sole nella totalità circa un minuto e 40 secondi, nella vicina Penisola Iberica. Con il sole al tramonto, in alcune aree lo spettacolo sarà particolarmente suggestivo». Attenzione però ai rischi per la salute: per evitare lesioni alla retina si consigliano infatti occhiali certificati per l’osservazione solare, mentre quelli da sole non sono considerati sicuri e i binocoli, i telescopi o le fotocamere richiedono filtri solari montati davanti all’obiettivo. «È importante non correre rischi — aggiunge Benna, che nei prossimi giorni si recherà in Spagna dove l’eclissi sarà totale — anche se proprio la coincidenza con il tramonto dovrebbe rendere l’osservazione più sostenibile». Quanto alle aree migliori dove ammirare lo spettacolo, i luoghi più indicati sono quelli sulla costa. Il consiglio, conclude l’esperto, è quello «di controllare il giorno precedente quando e dove cala il sole, e di usare questo riferimento. Infatti gli orari del fenomeno non sono ottimali, l’ora tarda poco prima del tramonto ed il sole bassissimo sull’orizzonte espone chi interessato a facili ostruzioni sulla linea di vista, e per i più sfortunati a possibili foschie localizzate proprio sugli ultimi gradi in altezza sopra l’orizzonte». In Toscana, nel frattempo in tanti, tra addetti ai lavori e appassionati si stanno organizzando. «Una eclissi, anche se parziale, regala sempre un’emozione fortissima — commenta Samuele Marconi, presidente dell’Associazione Astrofili della Montagna Pistoiese, tra le realtà più attive in Toscana anche nelle attività di divulgazione — La sensazione che genera anche dal punto di vista fisico è molto particolare, quella perdita di luce repentina non si scorda facilmente». Per il 12 agosto, spiega, i preparativi vanno avanti. «Insieme ad altre associazioni andremo sul litorale pisano, a Marina di Pisa avremo un punto di osservazione perfetto. Faremo anche una diretta sul nostro canale You tube». Quanto agli orari, «il primo contatto è previsto alle 19,30, l’oscuramento al 50% alle 20.03, la copertura massima del 93-94% alle 20,22. Questi sono gli orari di Marina di Pisa, potrebbero variare a seconda della posizione, ma di pochi minuti». Nel complesso, l’eclissi sarà totale lungo una fascia ristretta che attraverserà la Russia, la Groenlandia, parte dell’Islanda, la Spagna e una piccola area del Portogallo. L’orario renderà l’osservazione complicata, perché il sole sarà già molto basso sull’orizzonte e in diverse località tramonterà proprio a eclissi in corso. INAF, in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani e l’Associazione dei Planetari italiani, ha organizzato una diretta per permettere al pubblico di vedere l’evento. L’appuntamento è dalle 19.30 sul canale YouTube EduINAF, oltre che sui canali Facebook dell’INAF: verranno mostrate anche le immagini dall’Islanda e dalla Spagna, dove il sole si oscurerà completamente. Anche la Nasa ha annunciato una diretta.
 
Naturalmente, come sempre, per vedere l’eclisse in assoluta sicurezza e prevenire danni alla vista, nonostante sia al tramonto, ma anche la luce del sole al tramonto può nuocere ai vostri occhi, raccomandiamo:
  1. DI NON OSSERVARE MAI IL SOLE AD OCCHIO NUDO
  2. DI NON USARE OCCHIALI DA SOLE ORDINARI O VECCHIE RADIOGRAFIE
  3. L’unico modo sicuro per assistere all’eclissi è utilizzare occhiali per eclissi certificati in base alla norma ISO 12312-2 che devono essere indossati prima di alzare lo sguardo e mantenuti per tutta la durata dell’osservazione.
Immagine artistica di una eclissi-solare