Descrizione Progetto

Prisma

PROJECT NAME

PRISMA

SHORT DESCRIPTION

Il progetto PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) ha come obiettivo la realizzazione di una rete su scala nazionale di camere all-sky per l’osservazione di meteore brillanti (“bolidi”), al fine determinare le orbite degli oggetti che le provocano (meteoroidi) e delimitare con un buon grado di approssimazione le aree dell’eventuale caduta di meteoriti, che in genere è associata a questi eventi.

Le meteoriti sono la principale fonte di informazioni sulla storia remota del Sistema Solare, sui meccanismi di formazione e sul materiale da cui si formarono il Sole ed i pianeti. L’osservazione sistematica di questi eventi ci permetterebbe inoltre di determinare il flusso degli oggetti cosmici di più piccole dimensioni che interagiscono con la Terra, parametro questo non ancora ben conosciuto. Inoltre, i dati raccolti in maniera sistematica potranno aiutare a perfezionare i modelli relativi all’interazione di piccoli corpi cosmici con l’atmosfera, che a tutt’oggi presentano ancora molte lacune a causa della mancanza di un buon set di dati osservativi.

ROLE

Il progetto PRISMA, coordinato dall’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino, ha ottenuto all’inizio dell’anno 2020 il suo primo risultato scientifico di importanza mondiale, il ritrovamento dopo appena 3 giorni dalla caduta di due frammenti di meteorite nei pressi di Cavezzo (Modena).

L’eccezionalità dell’evento è duplice: da un lato si tratta del primo ritrovamento di questo tipo in Italia, e uno di appena venti finora verificatisi a livello mondiale. Il recupero di meteoriti “fresche”, cioè cadute da poco tempo, è importante perché consente l’analisi di materiale non ancora contaminato dall’ambiente terrestre, quindi i risultati sono di particolare affidabilità e pregio scientifico. Dall’altro, le analisi dei due frammenti hanno svelato che si tratta di una meteorite di un tipo rarissimo, una condrite ordinaria L5 “anomala”, che presenta delle caratteristiche peculiari che non rientrano nella classificazione attualmente conosciuta.

TIMELINE

attivo dal 2016, in corso

WEB SITE
CONTATTI

Daniele Gardiol Email: daniele.gardiol at inaf.it

OBSERVATORY STAFF

Daniele Gardiol (Primo Tecnologo, Coordinatore Nazionale)

Dario Barghini (Dottorando)

Carlo Benna (Ricercatore Astronomo)

Tullia Carriero (Segreteria Scientifica)

Alberto Cellino (Primo Ricercatore)

Salvatore Mancuso (Ricercatore Astronomo)

Mario Di Martino (Ricercatore Astronomo, in quiescenza)

C. Antonio Volpicelli (Informatico)

RICERCA / RESEARCH